Alimentazione Vibrazionale

Ed eccoci qui, al distinguo, noi Naturopati, esseri poco identificati, veniamo spesso confusi con i Nutrizionisti, ebbene NO!

Il Nutrizionista si occupa prevalentemente del valore nutrizionale dei cibi e dei suoi effetti sul corpo. L’alimentazione per un Naturopata ha una valenza con uno spettro più ampio, che va dal nutrimento del soma/corpo, al nutrimento del Ki/energia vitale, passando attraverso il potere evocativo del cibo.

Spesso racconto, per semplificare, che è l’esatta differenza che passa tra una zucchina appena colta, verde brillante, croccante, vitale, da una che vi siete dimenticati nel frigorifero, opaca, molliccia, raggrinzita, se doveste scegliere, a quale vi piacerebbe assomigliare?

Ecco! Un Naturopata sceglie cibo così, la malattia non esiste, se non come momentanea sospensione delle stato di salute. Preservare lo stato di ben-essere, non è un’attitudine a cui siamo abituati.

Nell’antica Medicina Cinese, il medico fa questo, anticamente se ci si ammalava non veniva retribuito in quanto non aveva fatto correttamente il suo lavoro. Noi occidentali, con i ritmi frenetici che sosteniamo, creiamo continuamente dei CRASH al sistema innato di autoguarigione del nostro corpo. Scegliere consapevolmente di nutrirsi con alimenti ad alto valore energetico (misurabili in unità vobis) non solo preserva lo stato di salute, ma va da sé, che sceglieremo sempre più, prodotti meno elaborati/artefatti, in packaging accattivanti, di aspetto impeccabile, conforme agli standard della società moderna, dove “tutto deve apparire al meglio” ma ahimé a discapito di qualche utile e funzionale sostanza. Inoltre i cibi prodotti in grandi quantità, hanno probabilmente prezzi più accessibili, ma, anche perché, molti vengono prodotti con scarti di lavorazione, ad esempio: tutti i formaggi a pasta filata, würstel prodotti da industrie in serie. I ripieni spesso contengono latticello, scarti di lavorazione dell industria casearia. Non è un caso che siano aumentate le allergie o le intolleranze alimentari, questo grazie a degli alimenti che il nostro corpo non riconosce, stocca e manda in tilt il sistema. Tutto ciò a grandi linee, poi ci sarebbe da dire molto sulle interazioni, considerando i vari piani, non tralasciando quello economico; Io personalmente, ho risolto non acquistando più alcuni tipi di prodotti come quelli sopraelencati, cercando filiere più corte con materie prime più semplici e selezionate.

Un Naturopata si occuperà di mettervi di fronte a voi stessi, a quel punto sceglierete da soli ciò che vi rende più sani, equilibrati e sereni. Il cibo come nutrimento equilibrante, avrà, sapori, colori, consistenze in relazione al trofismo dei meridiani che ci attraversano e concorrerà a compensare eventuali tendenze costituzionali. Esempio, un soggetto freddoloso, dovrà porre attenzione ai meridiani yang, riscaldanti, indirizzare la scelta dei cibi che riarmonizzano lo scompenso – solitamente un soggetto frettoloso ama i latticini, oppure un soggetto caloroso ne è attratto. Insomma si imparerà ad ascoltare traducendo i segnali, che ci arrivano, senza giudicarli, recuperando la naturale propensione al ben-essere.